domenica 16 dicembre 2012

2013: l'anno dei tablet, delle app e del cloud



Il 2013 sarà l'anno delle app, dell'archiviazione nel cloud come prima opzione, dei tablet e dei servizi di messaggistica e chiamate via Internet. Ma anche delle applicazioni web mobili, di Office 2013 e della fusione Messenger/Skype.

Cosa significa app? Qual è la differenza con i programmi tradizionali? A livello concettuale, nessuna. A livello di approccio, la differenza è grandissima. 

Il concetto di app o applicazione cresce con gli smartphone. Si tratta di software più leggeri, con funzioni più specifiche, pensate per interagire con altre app, e più facili da installare, disinstallare e aggiornare. Qualcosa che si contrappone al concetto di software o programma tradizionale. L'anno prossimo si assisterà alla proliferazione di questo tipo di software, in gran parte grazie a Windows 8. Facebook, Twitter, Mozilla, Adobe, Microsoft... Tutti gli attori del mercato stanno preparando le loro app (o applicazioni) per Windows 8.

Uno dei lanci più attesi dell'anno è, senza dubbio, Microsoft Office 2013. La suite di produttività personale per eccellenza si rinnova, fuori e dentro, integrando il servizio di archiviazione nel cloud di Microsoft, SkyDrive, e diventando compatibile con i dispositivi touchscreen.

E a proposito del cloud: l'anno prossimo dovrà essere preso seriamente in considerazione. Con servizi come Dropbox, Google Drive, SkyDrive, iCloud o Google Music, ha sempre meno senso parlare di hard disk pieni di dati, perché la nuvola ha il vantaggio aggiunto di essere sicura e perfettamente accessibile da qualsiasi luogo.

E’ poi inevitabile menzionare Megaupload: nel 2012 la sua chiusura ha fatto molto discutere dando vita a un dibattito tuttora acceso. Nel 2013 sarà Mega, il suo successore diretto, che si occuperà di mantenere il dibattito aperto.

Un altro genere di software che farà parlare molto di sé nel 2013 saranno le applicazioni di messaggistica e chiamate via Internet per telefoni cellulari. In concreto, la lotta si concentrerà nell’erodere quote al celebre WhatsApp, il re indiscutibile della messaggistica gratuita. Basta segnarsi nomi come LINE, Yuilop o Viber perché faranno parlare molto di sé quest'anno. E non è un caso se i grandi operatori di telefonia mobile, come Telefonica e Orange, si sono affrettati a lanciare le proprie applicazioni: rispettivamente, TU me e Libon.

Parlando di messaggistica, il 2013 vedrà la scomparsa definitiva di MSN Messenger. O più che scomparsa, la sua fusione con Skype. Cambierà molto? Probabilmente no. Continuerà ad essere lo stesso di sempre, ma con funzioni di videoconferenza migliorate. 

Sul mercato delle applicazioni per cellulari non si aspettano grandi cambiamenti. Android continuerà la sua inarrestabile ascesa e le applicazioni per iPhone e iPad continueranno a crescere in qualità e quantità, come hanno fatto fino ad ora.
Le maggiori incertezze ricadono su Windows Phone e sul nuovo sistema operativo di BlackBerry, BlackBerry 10. Questa sarà forse l'ultima opportunità per entrambe le piattaforme per prendere parte alla festa delle applicazioni mobili.

Una festa che ha più gente desiderosa di entrare che spazio disponibile. Le successive a far capolino l'anno prossimo saranno le applicazioni web mobili, quelle applicazioni che vengono eseguite direttamente dal browser del cellulare, senza bisogno di nessuna installazione. 

Se a tutto questo aggiungiamo i lanci di star dei videogame come Grand Theft Auto V, le nuove versioni di Angry Birds e qualche altro invitato a sorpresa, il risultato è un 2013 pieno di grandi momenti per tutti gli appassionati di software. 


Fonte: http://www.softonic.it/ 

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